Con l’entrata in vigore del D.Lgs n. 65 del 13 aprile 2017 i Nidi in Famiglia hanno trovato legittimazione nel mondo dei servizi per l’infanzia: appartengono ai servizi integrativi, nello specifico ai servizi in contesto domiciliare. Con DGR n. 153 del 16 febbraio 2018, la Regione del Veneto ha inteso, in sintonia con la vigente normativa, disciplinare la tipologia di servizio “Nido in Famiglia” inserendoli nelle unità d’offerta di cui all’Allegato B alla DGR n. 84 del 16 gennaio 2007 (contenente le unità d’offerta non soggette ad autorizzazione all’esercizio ma, per le quali l’erogazione del servizio è soggetta all’obbligo di comunicazione di avvio dell’attività, da presentare al Comune dove hanno sede).

Si tratta di servizi con funzione educativa, di cura e socializzazione, d’interesse pubblico, rivolti a bambini di età compresa tra i tre mesi e tre anni, svolti in ambiente domestico da personale opportunamente formato – educatore.

Ciascun Nido in Famiglia è inserito in una “Rete di Nidi in Famiglia”, gestita dal Coordinatore di Nido in Famiglia, al fine di promuovere il collegamento territoriale tra le unità d’offerta per garantire alle famiglie servizi competenti e calibrati alle esigenze del territorio.

Secondo la DGR n. 153 del 16 febbraio 2018 “D.G.R. n. 1502/2011 – Aggiornamento delle Linee Guida e approvazione dei requisiti per l’apertura e il funzionamento delle unità d’offerta rivolte alla prima infanzia 0-3 anni denominate “Nidi in Famiglia” nella Regione del Veneto (L.R. 23 Aprile 1990 n. 32 “Disciplina degli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia: asili nido e servizi innovativi”; D.G.R. n. 674 del 18 marzo 2008; D.G.R. n. 1502 del 20 settembre 2011; D.G.R. n, 2202 del 23 dicembre 2016)”,  le amministrazioni comunali, o su delega, le Aziende ULSS, all’interno del sistema regionale “Nido in Famiglia” svolgono le seguenti attività:

  • Ricezione delle dichiarazioni di avvio attività degli educatori, titolari dell’unità d’offerta Nidi in Famiglia presenti nel territorio comunale;

  • Istituzione dell’elenco comunale delle unità di offerta Nidi in Famiglia approvate al funzionamento;

  • Aggiornamento annuale dell’elenco delle unità d’offerta Nidi in Famiglia, recepito con proprio provvedimento (entro il mese di aprile di ogni anno);

  • Trasmissione del provvedimento di aggiornamento dei Nidi in Famiglia alla Direzione della Regione del Veneto competente (entro il mese di maggio di ogni anno).

  • Raccolta del fabbisogno formativo e gestionale delle unità d’offerta Nidi in Famiglia presenti nel proprio territorio e comunicazione del medesimo alla Direzione Regionale competente;

  • Promozione delle azioni regionali mirate all’informazione all’utenza circa l’attività dei Nidi in Famiglia del proprio territorio;

  • Eventuale stipula di apposite convenzioni con i collaboratori titolari dell’unità d’offerta Nidi in Famiglia, al fine di prevedere delle agevolazioni tariffarie sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013 n. 159;

  • Collaborazione all’organizzazione e al coordinamento dei servizi alla prima infanzia, includendo i Nidi in Famiglia.

Al fine di offrire gli strumenti idonei per la gestione dei servizi di Nido in Famiglia presso il proprio territorio, la Regione del Veneto organizzerà  un percorso di formazione e aggiornamento in modalità e-learning per il personale delle amministrazioni locali e Aziende ULSS. Ulteriori informazioni verranno comunicate tramite questo sito, in questa sezione, e sulla pagina NEWS.